Capelli: 4 prodotti ANTICADUTA e RINFORZANTI di cui nessuno parla (ma che funzionano davvero)

 Se sei tra le donne che negli ultimi mesi hanno notato più capelli nella spazzola, la coda che sembra più “sottile” o una riga che si allarga… ti capisco fin troppo.

E ti dico una cosa “da amica rompiscatole ma competente”: prima di comprare qualunque cosa, dobbiamo capire che tipo di caduta stiamo vivendo, perché è lì che cambia tutto.

capelli anticaduta folti

 

Prima di tutto: che tipo di caduta è?

Ci sono due macro-casi super comuni (soprattutto in età 30–50):

1) Caduta reattiva / “da periodo” (telogen effluvium)
Capita dopo stress, malattie, dimagrimenti, anemia/ferro basso, post-parto, periodi pesanti, cambi stagione. Di solito è diffusa (non a chiazze) e spesso migliora col passare dei mesi, ma nel frattempo puoi supportare cute e fusto.

2) Assottigliamento progressivo (pattern femminile / perimenopausa)
Non è “oggi ne perdo 3000 tutti insieme ”, ma noti che i capelli diventano più fini, la densità cala piano, soprattutto su riga e parte alta. Qui serve costanza e aspettative realistiche.

In entrambi i casi, una routine sensata può fare la differenza su:

  • ancoraggio del capello (meno capelli che si staccano con trazione/spazzola)

  • qualità del fusto (meno rottura = “sembra” anche più densità)

  • cute (meno infiammazione, microcircolo, sebo, prurito)

E adesso veniamo al punto, ci servono prodotti che :

💚utilizzano ingredienti per cui esistono studi scientifici e dati in letteratura cosmetologica e dermatologica

💚sono facilmente reperibili e ad un prezzo accessibile

💚hanno feedback reali (non solo marketing)

💚puoi costruirci una routine semplice



1) Olio rosmarino + biotina: Mielle Rosemary Mint (cute + massaggio)

Parto con un prodotto che è diventato virale, ma qui non lo cito “perché TikTok”: lo cito perché l’idea di base ha davvero delle fondamenta.

C’è uno studio clinico  che ha confrontato olio di rosmarino con minoxidil 2% in persone con alopecia androgenetica, e dopo 6 mesi entrambi i gruppi hanno mostrato miglioramenti nella conta dei capelli.
Questo non significa “il rosmarino è come il farmaco” (no), ma significa: non è solo marketing e social influencing.

Un olio così ti aiuta su due cose pratiche:

〉massaggio regolare (che già da solo può migliorare il microcircolo),

〉cute più “in ordine” (se la tua cute è secca, tira, prude o è stressata).

Come si usa:
2–3 sere a settimana, poche gocce sulla cute, massaggio 2 minuti, poi lavi il giorno dopo (o lasci 1–3 ore prima dello shampoo se sei sensibile agli oli).

Nota: se hai cute reattiva, fai patch test. Il rosmarino può dare irritazione in alcuni soggetti (e non vogliamo aggiungere infiammazione).

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2)L'Oréal Professionnel Paris Siero Rinforzante, Per Capelli Assottigliati, Chioma più Folta, Con Stemossidina 5% e Resveratrolo, Serioxyl Advanced

Questo è uno di quei prodotti che non “fanno scena” ma piacciono a chi vuole qualcosa di più tecnico.

Sulla Stemoxydine la letteratura scientifica non è paragonabile a quella di un farmaco vero e proprio, e molte evidenze derivano da studi cosmetico-clinici o da test condotti dai brand. Detto questo, è un attivo interessante per il target 30–50 perché si inserisce facilmente nella routine quotidiana, è leggero e ben tollerato, e viene utilizzato soprattutto per migliorare l’aspetto di densità dei capelli e supportare il ciclo di crescita, con aspettative realistiche e senza promesse miracolose.

Come si usa:
tutti i giorni (o almeno 5/7), su cute pulita e asciutta, massaggiando e basta.

A chi lo consiglio davvero:
a chi dice: “non è che mi cadano a ciocche, ma mi vedo più vuota sopra” (classico in età 35–50).

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3) Trattamento notturno con caffeina: Nioxin Night Density Rescue (cute + “hair anchorage”)

Questo è il classico prodotto “facile ma sensato”: lo applichi la sera e non devi fare altro.

L’aspetto interessante è la formulazione pensata per il cuoio capelluto, in particolare la presenza di caffeina e di altri attivi stimolanti. In letteratura scientifica esistono studi e revisioni che suggeriscono come l’uso topico della caffeina possa aiutare a ridurre la caduta rilevata ai test di trazione e a migliorare la resistenza del capello, anche se – è giusto dirlo – servono studi sempre più ampi e standardizzati per conclusioni definitive.

Nioxin, nello specifico, propone Night Density Rescue come trattamento notturno leave-in, da applicare direttamente sulla cute prima di andare a dormire. Il punto di forza è proprio la semplicità d’uso, che facilita la costanza nel tempo, fattore fondamentale quando si parla di caduta e diradamento.

Come si usa:
tutte le sere per almeno 8 settimane consecutive, per poi passare a un mantenimento di 3–4 applicazioni a settimana.

Per chi è particolarmente indicato:

 〉per chi sente la cute “spenta”, stressata o poco reattiva

〉per chi vive la caduta come tanti capelli che si staccano facilmente e vuole lavorare sull’ancoraggio del capello, senza routine complicate

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4) Shampoo rinforzante intelligente: Klorane Chinina + Stella Alpina (base routine che non irrita)

Lo shampoo, da solo, non risolve la caduta — ed è giusto dirlo chiaramente. Però può fare una cosa fondamentale: non peggiorare la situazione e aiutare a ridurre la rottura dei capelli, che spesso viene scambiata per caduta vera e propria.

Klorane presenta lo shampoo alla chinina e stella alpina come un detergente rinforzante, formulato con una buona percentuale di ingredienti di origine naturale e pensato per capelli fragili e indeboliti. Nei materiali informativi del brand vengono riportati anche risultati su resistenza del capello e riduzione della rottura; come sempre, si tratta di claim cosmetici, da leggere con spirito critico, ma coerenti con la funzione del prodotto.

Il suo valore sta soprattutto nel ruolo di base di routine: deterge in modo efficace senza essere aggressivo e prepara bene la cute e il fusto ai trattamenti successivi, come sieri e lozioni anticaduta.
È facilmente reperibile anche su Amazon.it.

Come si usa:
non necessariamente a ogni lavaggio. L’ideale è utilizzarlo 2–3 volte a settimana, alternandolo con uno shampoo ancora più delicato se la cute è sensibile.

Per chi è particolarmente indicato:

〉per capelli che si spezzano facilmente (una condizione che spesso viene confusa con la caduta)

〉per chi ha una cute che non tollera detergenti aggressivi

〉per chi cerca una base affidabile e sensata da affiancare a sieri e trattamenti leave-in

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La routine semplice

Settimane 1–8 (fase “riprendo controllo”)

  • Shampoo Klorane 2–3 volte a settimana

  • Serioxyl Advanced quasi ogni giorno (min 5/7)

  • Nioxin Night Density Rescue la sera (ideale tutti i giorni)

  • Mielle olio rosmarino 2 volte a settimana con massaggio (e poi shampoo)

Settimane 9–12 (fase “mantengo e valuto”)

  • Shampoo come sopra

  • Serioxyl 3–5 volte a settimana

  • Nioxin 3–4 sere a settimana

  • Olio 1–2 volte a settimana

Quando inizi a vedere qualcosa?

  • meno capelli in spazzola: spesso entro 2–6 settimane (se era una caduta reattiva o cute stressata)

  • più densità visiva: spesso 8–12 settimane

  • nuovi baby hair veri: anche 3–6 mesi (e non sempre, se la causa è ormonale seria)


Le 3 cose che fanno davvero la differenza (e che nessuno dice)

Te le dico perché sono quelle che trasformano un “ho comprato cose a caso” in un percorso sensato.

1) Occhio alla cute: se è infiammata, i capelli ringraziano poco

Se hai prurito, forfora, bruciore, sebo impazzito… prima si calma la cute, poi si lavora sul resto. Un olio usato male può peggiorare. (Ecco perché patch test e quantità minime.)

2) Non confondere caduta con rottura

Se trovi capelli corti spezzati, punte bianche, lunghezze che “si assottigliano”: lì serve anche lavorare su delicatezza, spazzola, calore, maschere (possiamo fare un post a parte su questo, perché monetizza bene).

3) Se ci sono segnali “strani”, non perdere mesi

Se hai:

chiazze improvvise, perdita sopracciglia/ciglia, prurito intenso + croste, anemia sospetta, stanchezza estrema, peggioramento rapido ecc qui serve dermatologo/tricologo + magari esami (ferritina, vitamina D, tiroide, ecc.) 


Conclusione: cosa farei io al posto tuo

Se dovessi scegliere solo 2 prodotti (per iniziare senza impazzire), farei:

Serioxyl Advanced (costanza quotidiana) +

Nioxin Night Density Rescue (facilissimo, routine serale)

E poi, se vuoi dare una spinta e ami massaggiare la cute:

〉aggiungi Mielle 2 volte a settimana.

E lo shampoo Klorane è la base “pulita” per non sabotare tutto.

 

 

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Certificazione biologica: cosa significano i codici IT BIO (006, 008, 009) e come leggere davvero l’etichetta

certificazioni brodotti bio

Quando si parla di prodotti biologici, prima o poi capita di imbattersi in una sigla tipo IT BIO 006 o IT BIO 009 sull’etichetta. Ed è normale chiedersi cosa significhi davvero, se garantisca la qualità del prodotto e se ci si possa fidare.

Negli anni ho notato che c’è molta confusione su questo tema: spesso si pensa che “bio” significhi automaticamente migliore, più sano o più controllato. In realtà la certificazione biologica è uno strumento utile, ma va capito bene, altrimenti rischia di essere frainteso.

Vediamo quindi, in modo semplice, come funziona la certificazione biologica in Italia, cosa indicano quei codici e come leggere un’etichetta senza farsi prendere in giro.


Chi controlla davvero i prodotti biologici in Italia

In Italia i prodotti da agricoltura biologica sono controllati da organismi di controllo privati, ma autorizzati e vigilati dallo Stato. L’autorità competente è il Ministero dell’Agricoltura (ex MIPAAF), che approva e supervisiona questi enti.

Gli organismi di controllo:

  • verificano le aziende agricole e di trasformazione

  • controllano le materie prime

  • effettuano ispezioni (annunciate e non)

  • possono prelevare campioni per analisi

Ogni azienda che vuole vendere prodotti biologici deve obbligatoriamente scegliere uno di questi organismi ed essere sottoposta ai controlli previsti dal regolamento europeo.

Questo significa una cosa importante:
👉 nessuna azienda può “autocertificarsi bio”.


Cosa significa il codice IT BIO sull’etichetta

Quando vedi una dicitura come IT BIO 006, quella sigla non indica il prodotto, ma l’organismo di controllo che ha certificato l’azienda.

La struttura è sempre questa:

  • IT → Paese (Italia)

  • BIO → metodo di produzione biologico

  • numero → organismo di controllo

Esempi molto comuni:

  • IT BIO 006 → ICEA

  • IT BIO 008 → Ecocert Italia

  • IT BIO 009 → CCPB

Queste sono tra le sigle più cercate (e infatti le vedi anche in Search Console). Non indicano che un prodotto sia “più bio” di un altro, ma solo chi ha effettuato i controlli.


Tutti i prodotti con logo bio sono uguali?

No, ed è qui che nasce spesso la confusione.

Dal punto di vista legale, se un prodotto ha il logo biologico europeo, significa che:

  • rispetta il Regolamento UE sull’agricoltura biologica

  • contiene almeno il 95% di ingredienti agricoli biologici

  • è stato controllato da un organismo autorizzato

Ma questo non dice tutto sulla qualità finale del prodotto.

Ad esempio:

  • non garantisce che sia più nutriente

  • non garantisce che sia locale

  • non garantisce che sia sostenibile al 100%

  • non garantisce che sia “più sano” in senso assoluto

La certificazione biologica serve a dire come è stato prodotto, non se è “il migliore”.


Come leggere davvero un’etichetta biologica (senza fermarsi al logo)

Oltre al logo bio europeo, sull’etichetta dovresti sempre trovare:

  • il codice dell’organismo di controllo (IT BIO XXX)

  • l’origine delle materie prime:

     Agricoltura UE

     Agricoltura UE/non UE

     Agricoltura non UE

    Questo dettaglio è fondamentale e spesso ignorato.
    Un prodotto può essere biologico ma contenere ingredienti coltivati fuori dall’Europa, dove le condizioni ambientali e sociali possono essere molto diverse. Il mio consiglio da consumatrice (prima ancora che da blogger) è sempre questo:
    👉 logo bio + origine + lista ingredienti vanno letti insieme.

Certificazione biologica e greenwashing: cosa NON garantisce

Negli ultimi anni il termine “bio” è diventato anche uno strumento di marketing. Questo porta a un rischio concreto di greenwashing, soprattutto quando:

  • il packaging è “verde” ma poco trasparente

  • il prodotto è bio ma super processato

  • il messaggio fa leva su paura o sensi di colpa

Un prodotto biologico certificato rispetta delle regole, ma non è automaticamente:

  • più etico

  • più sostenibile

  • migliore per tutti

Capirlo aiuta a fare scelte più consapevoli, senza estremismi.


Come funziona la certificazione biologica negli altri Paesi UE

certificazioni brodotti bio
certificazioni brodotti bio


 

Una cosa importante da sapere è che il logo biologico europeo è lo stesso in tutta l’Unione Europea. Questo significa che le regole di base sono comuni.

Quello che cambia è:

  • il codice del Paese (FR BIO, DE BIO, ES BIO…)

  • l’organismo di controllo nazionale

Ad esempio:

  • in Francia i controlli sono spesso affidati a Ecocert

  • in Germania esistono enti storici molto rigorosi

  • nei Paesi nordici c’è maggiore attenzione anche alla sostenibilità ambientale complessiva

Ma se il prodotto riporta il logo bio UE, deve rispettare lo stesso regolamento, indipendentemente dal Paese.


In conclusione

La certificazione biologica è uno strumento utile, ma non va idealizzato. Sapere cosa significano sigle come IT BIO 006, 008 o 009 permette di fare scelte più informate e di non fermarsi alle apparenze.

Il biologico ha senso se viene capito, non seguito “a scatola chiusa”.



Fonti: 

🇪🇺 Unione Europea

Regolamento UE 2018/848 (produzione biologica)

 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32018R0848

Sito ufficiale UE – Agricoltura biologica https://agriculture.ec.europa.eu/farming/organic-farming_it


🇮🇹 Italia

Ministero dell’Agricoltura (MASAF – ex MIPAAF)

 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202

ICQRF (controlli e vigilanza) https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6142

ICEA https://www.icea.bio

CCPBhttps://www.ccpb.it

Ecocert Italia https://www.ecocert.com/it-IT/certificazione


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5 prodotti per la skincare antiage che funzionano davvero, anche se sono economici

5 prodotto antiage che funzionano

Quando si parla di skincare antiage, è facile pensare che servano prodotti costosi e routine complicate per vedere qualche risultato. In realtà, soprattutto dopo i 30 anni, la pelle ha bisogno più di costanza e scelte intelligenti che di prodotti di lusso.

Negli anni ho capito che esistono prodotti antiage economici che funzionano davvero, se scelti con criterio e inseriti in una routine sensata. Il segreto non è spendere di più, ma capire di cosa ha davvero bisogno la pelle.

✅ L’idratazione è il primo vero gesto antiage - Crema giorno per una barriera cutanea sana

Spesso si parla di antiage pensando subito a rughe e sieri “potenti”, ma la verità è che una pelle disidratata sembra subito più segnata, spenta e stanca. Con il tempo, la pelle perde la capacità di trattenere acqua, e questo influisce moltissimo sull’aspetto generale del viso.

Una crema idratante ben formulata, anche economica, aiuta a mantenere la barriera cutanea in salute e rende la pelle più elastica. Quando l’idratazione è fatta bene, anche le linee sottili appaiono meno evidenti e il viso sembra più disteso.

Io, ad esempio, mi accorgo subito quando uso qualcosa di troppo leggero o salto questo passaggio: la pelle tira e tutto il resto funziona peggio. In questi casi, creme semplici ma complete come 👉 questa crema idratante  sono spesso più efficaci di prodotti “antiage” pieni di promesse.

✅Acido ialuronico: poco glamour, ma fondamentale

L’acido ialuronico è uno di quegli ingredienti di cui si parla tantissimo, forse proprio perché funziona. Non cancella le rughe, ma aiuta la pelle a trattenere l’acqua, rendendola più morbida, luminosa e rimpolpata.

Un buon siero all’acido ialuronico, anche economico, può fare una grande differenza se usato con costanza, soprattutto quando la pelle appare stanca o segnata. È un prodotto che lavora in silenzio, ma che nel tempo migliora visibilmente la texture del viso.

Personalmente lo considero uno di quei “mai senza”, perché si abbina bene a qualsiasi routine. Su Amazon si trovano ottimi sieri all’acido ialuronico dal prezzo accessibile, come quelli con formulazioni semplici e senza troppi attivi inutili, perfetti anche per pelli sensibili.

✅Retinolo: efficace solo se usato con buon senso

Il retinolo è uno degli attivi antiage più studiati e più efficaci, ma è anche quello che crea più confusione. Non serve partire con percentuali altissime o prodotti costosi: spesso è proprio questo che porta a irritazioni e abbandono.

Un retinolo delicato, economico e ben formulato, usato 2 o 3 volte a settimana la sera, può migliorare nel tempo il rinnovamento cellulare e rendere la pelle più uniforme. Il punto non è “fare di più”, ma dare alla pelle il tempo di adattarsi.

Io ho visto risultati veri solo quando ho smesso di forzare la mano e ho scelto prodotti più equilibrati, come sieri al retinolo per principianti o versioni incapsulate facilmente reperibili  come questo, che lavorano in modo graduale.

✅Una crema viso antiage economica può bastare (davvero)

Quando si parla di antiage, spesso immaginiamo creme ricchissime, texture pesanti o prodotti che promettono risultati immediati. In realtà, soprattutto dopo i 30–35 anni, molte pelli reagiscono meglio a formule più leggere e bilanciate, che lavorano sulla costanza più che sull’effetto immediato.

Una crema viso antiage economica, se ben formulata, può fare esattamente quello che serve alla pelle adulta: mantenere l’idratazione, sostenere la barriera cutanea e migliorare gradualmente l’aspetto del viso. Non è il prodotto che ti fa dire “wow” il primo giorno, ma quello che, dopo qualche settimana, ti fa notare che la pelle è più uniforme, meno spenta e più confortevole.

Dal punto di vista “scientifico”, il motivo è semplice: con il tempo la pelle perde acqua e lipidi più facilmente. Se una crema riesce a ridurre questa perdita, la pelle appare subito più elastica e compatta, e anche le linee sottili risultano meno evidenti. Non serve per forza una formula complessa: spesso ingredienti come ceramidi, niacinamide, glicerina o peptidi leggeri fanno più di mille attivi messi insieme.

Ad esempio, una crema come CeraVe Crema Viso Idratante Anti-Segni è una di quelle scelte intelligenti: texture leggera, ingredienti pensati per rinforzare la barriera cutanea e zero sensazione di pelle appesantita. È il tipo di crema che funziona bene sia al mattino che alla sera, soprattutto nei periodi in cui la pelle è più sensibile o stressata.
👉 A me piace anche questa

Un’altra opzione interessante, sempre economica e molto apprezzata, è 👉questa di Neutrogena  , pensata per chi vuole un supporto antiage quotidiano senza usare prodotti troppo “attivi”. È una crema che lavora più sulla prevenzione e sul comfort che sull’effetto immediato, ideale se la pelle tende a disidratarsi ma non ama le texture pesanti. Quello che conta davvero è questo: una buona crema viso antiage economica, usata con costanza, spesso funziona meglio di una crema costosa usata a caso. Se la pelle è idratata, protetta e non stressata, tutto il resto della skincare lavora meglio.

✅Peptidi: il supporto in più, senza esagerare

I peptidi sono ingredienti interessanti perché aiutano la pelle a mantenere tono ed elasticità. Non sono indispensabili, ma possono essere un buon alleato quando la pelle inizia a perdere compattezza.

Inserire un siero ai peptidi, anche economico, ha senso solo se la routine è già equilibrata. Usarli in eccesso o insieme a troppi altri attivi spesso non porta benefici extra.

Esistono 👉 sieri ai peptidi a prezzi accessibili che possono essere un buon compromesso per chi vuole fare un passo in più, senza trasformare la skincare in un progetto complicato.

 

 

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Perché la tua skincare non funziona (anche se usi buoni prodotti)

Perché la tua skincare non funziona (anche se usi buoni prodotti)

perchè skincare non funziona

Usi prodotti di buona qualità, magari consigliati o anche costosi, segui la tua routine con attenzione, eppure la pelle continua a sembrarti spenta, stanca o “sempre uguale”?

Se ti sei chiesta almeno una volta “perché la mia skincare non funziona”, sappi che non sei sola — ed è una situazione molto più comune di quanto immaginiamo.

Spesso non è una questione di costanza o di prodotti sbagliati, ma di come, quando e perché li stiamo usando, e soprattutto di cosa sta realmente succedendo alla nostra pelle in questo periodo della vita.

Negli anni me ne sono accorta anch’io: facevo tutto “come si deve”, ma il viso non rispondeva più. Solo col tempo ho capito che stavo continuando a chiedere alla pelle cose che non erano più adatte.


🧴Prodotti giusti, ma applicati nel modo sbagliato 

Uno dei motivi più sottovalutati per cui la skincare non funziona è il modo in cui applichiamo i prodotti. Anche quando sono validi, se li stratificiamo senza criterio o troppo velocemente, la pelle può non riuscire ad assorbirli come dovrebbe.

La pelle non è una spugna infinita: quando è sovraccarica, tende a proteggersi. In questi casi i prodotti restano in superficie, lasciandoci quella sensazione frustrante di “creme che non fanno più effetto”, anche se sulla carta sono ottime.


🔍 Stai trattando il sintomo, non la causa del problema 

Pelle spenta, pelle secca, pelle che tira: spesso rispondiamo aggiungendo prodotti più ricchi o illuminanti. Ma se la causa reale è una pelle disidratata, stressata o con la barriera cutanea indebolita, stiamo solo tamponando il problema.

È un po’ come cercare energia con il caffè quando siamo stanche: funziona sul momento, ma non risolve. Anche nella skincare, se non si lavora sulla causa, la pelle continuerà a “non collaborare”.


⏳La tua pelle è cambiata, ma la skincare è rimasta la stessa 

Ormoni, stress, qualità del sonno, stagioni: la pelle cambia continuamente, anche se noi non ce ne accorgiamo subito. E spesso la skincare smette di funzionare proprio per questo.

Molte di noi usano la stessa routine da anni perché “ha sempre funzionato”. Ed è vero. Ma una skincare adatta a 30 anni può non esserlo più a 40 o 45. Questo non è un errore: è semplicemente il segnale che la pelle ha nuove esigenze.

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Skincare 2026: ingredienti che funzionano davvero

Skincare 2026: ingredienti che funzionano davvero (con recensioni reali)

Negli ultimi anni ho visto cambiare tantissimo il modo di parlare di skincare. Una volta ci si affidava ai consigli dell’amica, della sorella, dell’erborista sotto casa. Oggi invece siamo bombardati da video, sponsorizzazioni e trend che durano una settimana.

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo: per raccontarti, in modo sincero, quali sono gli ingredienti che secondo me funzionano davvero, basandomi sulla mia esperienza e sulle recensioni reali di tante persone come noi.

Perché per me contano solo le RECENSIONI REALI

Prima di comprare qualsiasi prodotto, leggo sempre tante opinioni vere. Mi interessa sapere come funziona sulla pelle reale, non nelle pubblicità.

VOGLIO ESPERIENZE AUTENTICHE, PROBLEMI REALI E RISULTATI CONCRETI!

La mia routine semplice (senza complicarsi la vita)

Con il tempo ho capito che meno prodotti uso, meglio sta la mia pelle. Questa è la routine che seguo ogni giorno. 

♥ DETERGERE CON DELICATEZZA
♥ APPLICARE IL SIERO GIUSTO
♥ IDRATARE BENE
♥ PROTEGGERE CON SPF ADEGUATO

  Non cambio prodotti ogni settimana: preferisco pochi, ma usati con costanza.


Cosa cercano davvero le persone oggi nella skincare

Parlando con amiche, lettrici e conoscendo tante storie diverse, ho capito che oggi le persone non cercano più “il prodotto miracoloso”, ma qualcosa che: 

♥ RISPETTI LA PELLE
♥ NON PROVOCHI IRRITAZIONI
♥ FUNZIONI NEL TEMPO
♥ SIA FACILE DA USARE

 

Soprattutto dopo i 30–40 anni, la pelle cambia e diventa più esigente.

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I migliori prodotti ecobio antirughe

In questo post voglio parlare dei migliori prodotti antirughe ecobio, o comunque con ingredienti prevalentemente naturali, che ho provato in questi ultimi anni. Nel mio caso parliamo di prodotti che perlopiù servono a prevenire e "ritardare"l'invecchiamento, ad attenuare piccoli segni e rughe, a mantenere una buona idratazione ed elasticità della pelle e a rassodare.

Un alleato prezioso per contrastare i segni del tempo e di grande utilità in una beauty routine è sicuramente il siero, se applicato con costanza rinforza i benefici della crema o di qualsiasi altro trattamento si scelga di utilizzare.
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Fiori di Bach, cosa sono dove acquistarli e esperienze personali

fiori di bach
Perché “Fiori di Bach”?
Edward Bach era un medico e scrittore britannico nato alla fine dell’ottocento, molto famoso per la sintetizzazione di alcuni vaccini, che però a un certo punto della sua brillante carriera, in seguito a una serie di vicissitudini personali, decise di ritirarsi e dedicarsi completamente allo studio dei fiori come rimedio e cura per malesseri interiori e fisici.
Alla base della teoria che lo portò a intraprendere gli studi sui fiori c’era il concetto che per ogni malattia, malessere e squilibrio fisico, c’è un disagio interiore alla base che li causa, in altre parole sarebbe prima “l’interno” ad ammalarsi e poi il fisico; Bach cercò quindi il modo di riequilibrare le disarmonie interne in modo che poi il corpo potesse beneficiarne e tornare a uno stato di salute.
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Concentrato Levigante in 7 Giorni alla Rosa Mosqueta di Weleda, Recensione e INCI


Concentrato Levigante in 7 Giorni alla Rosa Mosqueta di Weleda

Con questo post torniamo a parlare di Weleda, per chi non conoscesse questo brand cliccando qui si accede direttamente al post facente parte della rubrica “Focus sull’azienda” che descrive la storia e la filosofia di Weleda, mentre cliccando qui si aprirà la pagina con il post sulla recensione di altri prodotti Weleda.

Oggi il protagonista sarà il Concentrato Levigante in 7 Giorni alla Rosa Mosqueta, un trattamento per la pelle del viso, collo e décolleté stressata o che ha bisogno di cure extra, in quanto favorisce i processi di rigenerazione e dona nuova vitalità alla pelle oltre a migliorarne l'elasticità cutanea e distendere le rughe più superficiali. 
 

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Martina Gebhardt: Peeling Soft e Winter Balm, la mia opinione



martina gebhardt peeling soft winter balm
Di prodotti della marca Martina Gebhardt ne abbiamo già trattati diversi in questo blog, dalla Lozione Happy Aging, al Contorno Occhi e Crema e Tonico al Ginseng, brevemente abbiamo anche già descritto l’azienda e le sue principali caratteristiche, tra le più importanti ricordiamo la scelta di utilizzare ingredienti provenienti da agricoltura biologica e biodinamica e di affidarsi alla certificazione Demeter.
Come avrete potuto leggere nessun prodotto di Martina Gebhardt ha mai deluso le mie aspettative e anzi, continuo a utilizzare con molta soddisfazione tutti i prodotti sopra citati.
Oggi però voglio parlarvi di due prodotti che mi sono stati gentilmente inviati dall’azienda e sono il Peeling Soft ed il Winter Balm
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Siero Viso Anti-età Contract Rugae Alfamì, Recensione e INCI




Siero Contract Rugae Alfamì

Per la prima volta da quando esiste questo blog, parleremo di un prodotto cosmetico farmaceutico di derivazione galenica, si tratta del Siero Contract Rugae Antietà Tonificante prodotto da Alfamì (Antico Laboratorio Farmaceutico Milanese).
Antico Laboratorio Farmaceutico Milanese è il laboratorio creato dal Dott. Fabio Moia, laureato in farmacia con specializzazione in omeopatia, con esperienza di otto anni nella gestione, insieme al padre, della famosa Farmacia del Lazzaretto di Milano, la più antica della Lombardia. Il Dott. Moia e la Dottoressa Pogace hanno creato una linea di cosmetici per viso e corpo, con la massima concentrazione di attivi consentita (fino al 99%), dermo-compatibili, biodegradabili e costituiti da materie prime di origine Europea. Non sono utilizzati petrolati, parabeni, SLS, siliconi, conservanti aggressivi, coloranti e profumi di sintesi; vengono preferiti invece ingredienti di origine naturale e sostanze prive di nickel e metalli pesanti. Tutti i prodotti sono ovviamente stati notificati al Ministero della Salute e rispettano tutte le normative di sicurezza richieste dalla legislazione italiana ed Europea.
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Shampoo e Balsamo Ristrutturanti all'Avena Weleda, la mia opinione e INCI



weleda shampoo balsamo ristrutturante avena

Di Weleda avevo già scritto nel post facente parte della rubrica “focus sull’azienda”, dove mi ero soffermata sulla sua storia, la sua filosofia e i prodotti storici ma anche sui prodotti di questo marchio che sto utilizzando in questo periodo, con la promessa di scrivere al più presto una recensione su ognuno di essi.
Cominciamo dallo shampoo ristrutturante all’avena e dal balsamo ristrutturante all’avena, che sono i prodotti che ho utilizzato di più, anche se non li ho ancora terminati.
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Olio alla Centella Khadi, recensione e INCI

khadi olio alla centella


Khadi è senza dubbio una delle mie marche preferite per quanto riguarda gli oli, e infatti ci troviamo ancora a parlare di lei, questa volta però si tratta di un olio per il corpo e nello specifico l’Olio Rigenerante alla Centella.
Alzi la mano chi non ha almeno una smagliatura sul corpo, personalmente ho visto comparire le prime quando ero ancora ragazzina, complice lo sviluppo e i ripetuti cali e aumenti di peso. Non mi aspetto certo di poter cancellare smagliature di venti anni fa ma ho voluto provare a vedere se posso fare qualcosa per quelle più recenti e soprattutto cercavo un metodo efficace per prevenirne la formazione di nuove, oltre a desiderare un olio per il corpo che svolgesse le tipiche funzioni, cioè di mantenere morbida ed elastica la pelle. 
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Nuova rubrica: Focus sull'azienda, Weleda







 Per questo primo post della nuova rubrica “Focus sull’azienda” ho deciso di parlarvi di Weleda, indubbiamente un marchio molto famoso, ma di cui forse non tutti conoscono la  storia, la filosofia, le certificazioni e i prodotti “storici” e i più venduti. Infine vedremo anche i prodotti che sto utilizzando.
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Contorno Occhi Martina Gebhardt, Recensione e INCI



contorno occhi martina gebhardt recensione inci
Ci ritroviamo ancora una volta a parlare di Martina Gebhardt, questa volta vediamo la mia opinione sulla famosa crema per il contorno occhi.
Dell’azienda Martina Gebhardt avevo già scritto in questo post, quindi oggi andiamo subito a parlare del prodotto. Acquistato sul sito ecco-verde al prezzo di 11,59 € per 15 ml, si può facilmente reperire nelle bioprofumerie ben fornite e su molti e-commerce, ovviamente il prezzo varia leggermente.
La confezione è, come per tutti i prodotti Martina Gebhardt in barattolino di vetro, senza involucro ulteriore di cartone; la scadenza è indicata sulla confezione, in questo caso circa di 20 mesi.

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Crema Detergente Dr. Hauschka - Recensione e INCI

dr.hauschka crema detergente

Dr. Hauschka è un marchio della società tedesca Wala, nonché il nome del fondatore della stessa, nata in Germania nel 1935. Inizialmente Rudolf Hauschka si occupava di rimedi medicinali naturali, una novità per quell’epoca che fu accolta con grande entusiasmo; nel 1967 nacque la prima linea di cosmetici della Wala, che già allora rispondeva agli standard odierni in materia di cosmesi naturale.
Oggi sono tre le colonne portanti di WALA Medicinali, Dr. Hauschka Cosmesi e i trattamenti dall’azione specifica Dr. Hauschka Med.
Per quanto riguarda la qualità degli ingredienti utilizzati e la sostenibilità, Wala dichiara di: 
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Lozione Corpo ai boccioli di tiaré Najel, Recensione e INCI



najel lozione corpo tiaréAlla ricerca di una lozione per il corpo, ho voluto provare un prodotto di una marca per me nuova, dopo una lunga ricerca mi sono imbattuta in questa lozione per il corpo ai boccioli di tiaré della marca Najel.
Il marchio Najel è di proprietà della SAS|NAJJAR, società nata in Francia nel 1996 che si occupa di produzione e distribuzione di cosmetici naturali a base di olio d’oliva e olio di bacche di alloro; la sua storia inizia però nei primi del ‘900 quando la famiglia Najjar iniziò la sua attività di produzione di sapone di Aleppo in Siria ed è lì che ancora oggi la SAS|NAJJAR possiede i suoi due siti di produzione.
Il 30% dei loro prodotti sono certificati da Ecocert e contengono il 95% minimo d’ingredienti naturali, gli oli provengono dalle coltivazioni di proprietà della SAS|NAJJAR.

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Badger Balm Argan Hair Oil, Olio di Argan per capelli Badger : Recensione e INCI



badger balm argan oilEccomi qui a parlare ancora di capelli, da quando più di un anno fa ho deciso di lasciarli crescere è stato inevitabile l’aumento, lento ma costante, l’acquisto di prodotti per la cura dei capelli. Anche questa volta si tratta di un olio, ma a differenza dell’olio di amla , che tuttora continuo a utilizzare, questo è adatto per capelli secchi e danneggiati e si applica solo sulle punte e sulle lunghezze, sto parlando del Badger Balm Argan Hair Oil. Ho acquistato il Badger Balm Argan Hair Oil sul sito ecco-verde al prezzo di 17,99 €, la confezione contiene 59,1 ml di prodotto e la scadenza è di 12 mesi dal momento dell’apertura. Della ditta Badger ho già utilizzato due balsami labbra e due balsami nelle lattine rotonde, e mi sono piaciuti entrambi, Badger è un’azienda americana che da ormai vent’anni si occupa di cosmetici con ingredienti naturali, dedicando molta attenzione alla qualità delle materie prime ma conosciuta anche per la sua onestà ed integrità aziendale.
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Detergente Delicato Aloeschiuma Viso di Bioearth, Recensione e INCI.



Detergente Delicato Aloeschiuma Viso  BioearthPer chi legge abitualmente questo blog non sarà una novità sapere che sono sempre alla ricerca di un buon detergente viso, da quando non sono più completamente soddisfatta da quello di Lavera che ho utilizzato per molto tempo ne ho provati diversi. Il mese scorso ho deciso così di acquistare il Detergente Delicato Aloeschiuma Viso di Bioearth.
Bioearth è una ditta italiana nata nel 1997, la cui sede si trova nel bellissimo appennino parmense; formulano e commercializzano sia prodotti cosmetici con ingredienti naturali sia integratori naturali, l’ente di certificazione a cui si sono affidati è ICEA. I loro prodotti sono di facile reperibilità, nei negozi o supermercati bio ma anche online, io ho comprato il Detergente Aloeschiuma Viso in un negozio della mia città al prezzo di 11,50€, per 200 ml di prodotto.
La scadenza è di 9 mesi dal momento dell’apertura, questo prodotto è indicato per tutti i tipi di pelle, anche quella sensibile, e si può usare anche per struccare.
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Polveri minerali Alva Green Equinox, Recensione, swatches e INCI



alva green equinox

La collezione Green Equinox di Alva non è certo una novità, infatti fa parte del parco prodotti Alva da almeno un paio di anni, io però non la conoscevo in quanto non ho mai tenuto molto in considerazione Alva per quanto riguarda i prodotti da trucco. Ho deciso però di acquistare le polveri minerali di questa linea, una volta scoperte, sia perché attualmente non possiedo molti ombretti minerali, e volendone acquistare ho costatato che questi hanno un prezzo molto accessibile, sia perché sono rimasta colpita dai colori, davvero molto belli secondo me.
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Crema e tonico al Ginseng di Martina Gebhardt, recensione e INCI




crema tonico al gensing martina gebhardt
Avevo già parlato in questo post di un prodotto della marca Martina Gebhardt e quindi anche dell’azienda, di come io apprezzi la semplicità delle formulazioni dei suoi prodotti e della certificazione Demeter. 
Sono di nuovo qui a parlare di un cosmetico di Martina Gebhardt perché da quando sto provando i suoi prodotti rimango ogni volta piacevolmente sorpresa, oggi vorrei porre l’attenzione sulla crema al ginseng e sul tonico al ginseng che sto utilizzando già da qualche tempo, vediamo gli ingredienti e la mia opinione su questi due prodotti, adatti principalmente alle over 30 ma anche alle pelli secche.
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